
Sono un accumulatore di carta, più per pigrizia che per sensibilità ecologica: quotidiani, volantini pubblicitari, riviste (soprattutto quelle gratuite), santini elettorali, qualunque cosa…e solo quando la loro quantità (ed il peso) diventano tali da rischiare di esserne sommerso, mi decido a buttare tutto. Questa cattiva abitudine consente però, ogni tanto, di fare qualche piacevole scoperta. “Documenti” il cui interesse, al tempo, sembrava fosse pari a zero (tanto da meritare di finire subito nella spazzatura), possono acquistare valore sino a diventare “preziose reliquie” da custodire gelosamente.
Una “chicca” dal borsino del potere, rubrica del mensile “La Dolce Vita d’Abruzzo” (n.58 – aprile 2004). E non è l’unica….
A proposito di Giancarlo Masciarelli, la cui quotazione è data in rialzo:
“E’ lo stratega del centrodestra. L’esponente della Fira, la cinghia di trasmissione di tutte le strategie politiche ed economiche della Regione. L’ideatore di molte riforme azzeccate.”
Non c’è che dire…lungimirante.