Acqua da tutte le parti
Aprile 2, 2008 di maxxim
Una notizia comparsa sul Centro di sabato 29 marzo.
Una scuola materna del 2° circolo a Montesilvano ha ricevuto dal Comune 581 confezioni di acqua per un totale di 5229 litri. La consegna è avvenuta alla presenza del signor sindaco Dott. Pasquale Cordoma in persona il quale, per un evento del genere, non poteva certo perdere l’occasione di farsi immortalare con le insegnanti della scuola in una bella fotografia confezionata ad hoc per la stampa (sorriso smagliante del sindaco e di tre insegnanti, mani impilate tipo squadra di basket, in una coreografia di bottiglie PET). A circa due mesi dalla chiusura dell’anno scolastico (e a due settimane dalle elezioni) e dopo che, da settembre a marzo, le famiglie dei bambini che frequentano quella scuola sono state costrette a portarsi l’acqua da casa, l’amministrazione comunale si sveglia e decide che è giunto il momento di porre fine a questa simpatica forma di autofinanziamento. Insomma, una cosa abbastanza vergognosa (per un esborso di poche centinaia di euro) che avrebbe dovuto piuttosto creare qualche imbarazzo e che invece per il nostro primo cittadino diventa incredibilmente, ancora una volta, il pretesto per un’autopromozione (vedi anche Uova adulterate e Veline dal MinCulPop).
A proposito di ACQUA…
Si è conclusa da pochi giorni la disputa per la gestione del depuratore consortile di Montesilvano che, FINALMENTE, passerà dal Considan (di cui il comune di Montesilvano è socio di maggioranza) alla ACA presieduta da Bruno Catena (in quota al PD). Un passaggio che avrebbe dovuto essere attuato sin da luglio dello scorso anno e che è stato ostacolato principalmente dalle resistenze opposte dal sindaco Cordoma il quale ha dapprima chiesto all’Aca il pagamento di un presunto debito di circa un milione di euro e ha poi preteso l’assorbimento da parte dell’azienda acquedottistica di tutti e 19 i dipendenti del Considan (che il comune ha lasciato senza stipendio per mesi), compresi quelli che invece di occuparsi del sistema idrico fanno tutt’altro. Riguardo al debito, il sindaco Cordoma è stato clamorosamente smentito dal TAR che ha piuttosto evidenziato un’insolvenza del Comune nei confronti dell’Aca di 400 mila euro. Per i dipendenti invece, secondo l’accordo sindacale, 16 saranno assorbiti dall’Aca mentre per 3 andrà individuata una nuova collocazione. Il momento più alto di tutta la vicenda, secondo me, si è raggiunto intorno a febbraio quando il sindaco Cordoma, resosi probabilmente conto che continuando a tirare la corda avrebbe messo a rischio la stagione balneare ormai incombente, ha cominciato a denunciare il grave pericolo di disastro ambientale dovuto al procrastinarsi dell’avvicendamento nella gestione come se in questo lui non avesse avuto alcuna responsabilità. Questa storia è l’ennesima dimostrazione, oltre che di un modo un po’ raffazzonato di concepire l’amministrazione della città, dell’assoluta necessità di tenere FUORI I POLITICI dalla gestione degli enti pubblici. Infatti, il vero problema ora non sarà tanto quello di trovare un’occupazione ai 3 dipendenti che non sono stati riassunti dall’Aca ma di ricollocare da qualche altra parte i rappresentati dei partiti politici che sostengono l’attuale giunta e che ad agosto (cioè un mese dopo il previsto passaggio delle consegne all’ACA) il sindaco Cordoma si è affrettato ad infilare nel CdA del Considan. Un problema che si porrà, ovviamente, solo nel caso in cui il Considan sarà sciolto. Ma sarà sciolto? E se si, che gli facciamo fare a Valeriano Oronzo?
Ancora sull’ACQUA (questa volta di mare), un’altra bella pagina…
Da PrimaDaNoi
Montesilvano: balneatori incontrano finalmente il sindaco Cordoma
MONTESILVANO. Piano Spiaggia, Fiba-Confesercenti ha firmato il ricorso al Consiglio di Stato. Una delegazione di imprenditori balneari di Fiba-Confesercenti ha incontrato il sindaco di Montesilvano Pasquale Cordoma.
Un incontro richiesto da settimane per affrontare le emergenze di un settore economico che, alla vigilia dell’inizio della stagione balneare, è del tutto privo di una seria programmazione e che sta vivendo una fase estremamente delicata.
L’incontro ha affrontato per primo il tema del depuratore e degli scarichi dell’impianto Considan, passato nelle ore scorse all’Aca, ma soprattutto delle opere di difesa della costa e del Piano spiaggia.
«Abbiamo manifestato le nostre perplessità in ordine al modo di procedere della Regione sul capitolo difesa della costa a Montesilvano», ha spiegato Ottavio Di Stanislao, dirigente di Fiba-Confesercenti di Montesilvano, «che ogni 6-7 anni propone un intervento di tipo diverso. Ora, dopo il positivo intervento di metà anni Novanta, effettuato dal prof. Matteotti per conto del Comune si propone il progetto Ricama, ma sarebbe sufficiente ricaricare le scogliere da Bagni Bruno alla concessione Sporting Vela per ridare serenità agli operatori della zona».
Più grave invece la situazione per il Piano Spiaggia. Questa mattina Fiba-Confesercenti ha firmato il ricorso al Consiglio di Stato, e restano i «seri problemi con l’Ufficio demanio marittimo del Comune» prosegue Di Stanislao «con il quale manca ogni colloquio o possibilità di dialogo. Un ufficio che ha creato un clima di grave incertezza con alcuni nostri associati in ordine all’uso della discrezionalità amministrativa».
E le critiche non si fermano: «a distanza di cento giorni dalla presa d’atto del rinnovo automatico delle concessioni, il Comune in barba alle disposizioni di legge ed alle indicazioni della Regione ha inviato delle raccomandate con la richiesta arbitraria di documenti già in suo possesso. Una situazione paradossale che rischia di ingessare l’economia montesilvanese».
«L’economia della città si sviluppa sul mare, e non può permettersi il lusso di abbandonare il settore al suo destino», ha sottolineato il direttore provinciale di Confesercenti Ciro Gorilla, «e le risorse aggiuntive ottenute dal Comune grazie al nostro ricorso contro la Regione vanno spese per il mare e non certo per realizzare marciapiedi e rotonde: sarebbe una palese dimostrazione di indifferenza nei confronti dell’economia e delle imprese cittadine».
(02/04/0 ![]()
[...] Vedi anche Acqua da tutte le parti [...]