
Ancora massimo riserbo sui nomi delle personalità a cui saranno affidate le ultime deleghe. Una cosa è certa: dopo la rinuncia di Vittorio Nipotedicatone e il “no grazie” di Scooby-doo (sotto contratto con la Warner sino al 2012), il sindaco Pasquale Cordoma non può permettersi un altro passo falso. «Anche questa volta – ha assicurato il primo cittadino – saranno premiate professionalità e competenza». Scendono intanto le quotazioni di Bugs Bunny (giudicato da molti “troppo insolente”), mentre salgono quelle di Daffy Duck, sicuramente uno dei favoriti. Problemi di natura tecnica invece per l’ingresso in giunta di Willie Coyote: la sala consiliare, che pure dispone di un impianto anti-incendio a norma, difficilmente riuscirebbe a reggere alle deflagrazioni provocate dall’esuberante quadrupede.
Ma non si placano le polemiche per l’inaspettata marcia indietro del sarà-dottor Vittorio Nipotedicatone, il quale, non solo era in possesso di tutti i requisiti che il sindaco aveva categoricamente preteso per il conferimento della delega (1. un parente onorevole a piede libero, 2. nessun segno di calvizie, 3. un abbonamento SKY HD) ma aveva anche superato brillantemente sia i test di ammissione che la prova finale: leggere e commentare ad alta voce (e senza ridere) un comunicato stampa del vice sindaco De Vincentiis.

Dal Centro di domenica 6 luglio, un Vittorio Catone felice ed emozionato (come testimoniano gli aloni sotto le ascelle), così parlava:
«accetto l’incarico con passione ed entusiasmo. Spero di ricevere anche la delega alle Politiche giovanili, per adesso se la conserva ancora il sindaco ma penso che non c’è nessun problema per ottenerla. Però, devo prima sostenere l’ultimo esame, Diritto Costituzionale»
ed infine ammetteva, ripetendo l’ormai celebre frase pronunciata dal nipote di John Gotti nel ‘84:
«…si è vero, ho un cognome pesante»
poi, lunedì, l’epilogo…
Dal Messagero di ieri
Assessore a 22 anni: Catone rinuncia al posto
MONTESILVANO – Sarebbe stato l’assessore più giovane del Comune di Montesilvano, ma Vittorio Catone (DcA) non ha accettato l’incarico che il sindaco Cordoma in via ufficiosa aveva annunciato. Le accuse di nepotismo (Catone è il nipote del deputato del Pdl) hanno fatto fallire l’operazione. «Ringrazio il primo cittadino – ha spiegato l’interessato in una lettera -, ma ritengo troppo oneroso l’incarico e penso che a soli 22 anni avrò nel prossimo futuro altre occasioni».
Il Messaggero di lunedì 7 luglio
Il sindaco ricorda i progetti realizzati e presenta il nuovo assessore Catone
Di Nicola: «Contro la prostituzione fiaccolata a sorpresa»
Il primo bilancio di Cordoma: «E’ stato un anno di cantieraggio»
di PIERGIORGIO ORSINI
MONTESILVANO – Tante opere pubbliche avviate, altre in arrivo, lotta alla prostituzione e maggior senso di sicurezza ai cittadini: questi i principali obiettivi che la giunta Cordoma ha dichiarato di aver raggiunto, ad un anno dal suo insediamento. Ieri tracciando il bilancio di un anno di governo, il primo cittadino ha ricordato gli interventi attuati fra non poche difficoltà a causa dei problemi lasciati insoluti dalla giunta precedente, incappata nella vicenda “Ciclone”. «Questo appena concluso è stato un anno di “cantieraggio” -ha esordito- durante il quale abbiamo dovuto dapprima “capire” e poi progettare gli interventi prioritari, nonostante le casse in rosso (oltre 2,5 milioni di euro il buco da tappare)». Fra le opere pubbliche più importanti: l’appalto-rifacimento del PalaRoma (1,5 milioni di euro prelevati dal bilancio comunale), il progetto della nuova scuola media nell’area del Pp1 (un milione), l’ultimazione dell’asilo nido nello stesso quartiere, 20 nuovi alloggi popolari, almeno 5/6 rondò nei punti-chiave della città per addolcire la morsa del traffico costituiscono alcuni esempi di interventi nel settore lavori pubblici. Ma non è stato tralasciato il sociale: incremento dell’orario di lavoro per gli assistenti sociali (e quindi uno stipendio più dignitoso per gli stessi), acquisto di due pulmini per disabili, varata la colonia estiva per ragazzi (90 iscritti con piena soddisfazione delle mamme che lavorano), apertura dello sportello antiviolenza e dello sportello immigrati, ampliamento della casa famiglia, ascensore al palazzo Baldoni e nuova rampa di accesso al municipio. Stessa attenzione per la sicurezza dei cittadini: il sindaco ha ottenuto dal prefetto Manganelli, dopo ripetuti incontri a Roma, due “volanti” che controllano la città per 24 ore al giorno, il posto di polizia fino a settembre (dovrebbe prolungarsi per tutto l’anno), la postazione mobile dei carabinieri con 7 nuove unità. E soprattutto ha avviato una lotta sistematica alla prostituzione e ai rom; questi ultimi devono allinearsi alle norme dei vivere civile o saranno contrastati in modo deciso. «Per limitare i danni dell’eros a pagamento -aggiunge la consigliera Stefania Di Nicola- stiamo preparando a sorpresa una fiaccolata notturna con l’aiuto dei parroci e della gente infastidita della presenza delle lucciole e dei clienti sotto le loro case. La manifestazione mira a riappropriarci della città, a ridare vivibilità ai luoghi pericolosi e a salvare le ragazze schiavizzate». In forma ufficiosa infine il sindaco ha presentato Vittorio Catone (DcA) come nuovo assessore alle politiche sanitarie, sociali e servizi cimiteriali; arriva in sostituzione di Bruno Sabatini.