
Per poco non mi dimenticavo di rivolgere un saluto al nuovo assessore…ecco fatto.
Come sempre, una nomina fatta sulla base delle competenze e, soprattutto, senza alcuna sottomissione ai giochi di partito.
Dopo la rinuncia del nipote dell’onorevole Giampiero Catone (qui), il posto vacante è stato assegnato al portavoce dell’onorevole Giampiero Catone. L’onorevole Giampiero Catone è, quindi, assessore al Comune di Montesilvano per interposta persona.
Da PrimadaNoi
Comune Montesilvano: il portavoce di Catone è il nuovo assessore
MONTESILVANO. Fabrizio Bosio e’ il nuovo assessore del comune di Montesilvano. E’ stato nominato nella tarda mattinata di oggi dal sindaco, Pasquale Cordoma.
Un nome nuovo che, però, nella sostanza non cambia la posizione di Palazzo di Città.
Bosio, della Dc per le autonomie, prende il posto di Bruno Sabatini.
Prima che venisse indicato Bosio, all’inizio del mese aveva rifiutato l’incarico Vittorio Catone, 22 anni, anche lui della Dc per le autonomie.
Di fatto, però, con la nomina di oggi l’orientamento del sindaco non è poi così mutato.
Infatti lo stesso Bosio è il portavoce dell’onorevole Catone, zio di Vittorio, che rifiutò l’incarico per dedicarsi allo studio (è iscritto alla facoltà di Scienze politiche all’università San Pio V di Roma). Insomma, proprio non c’erano altre alternative altrove…
Le deleghe assegnate a Bosio sono sanità, servizi sociali e cimiteri.
Bosio ha 48 anni, consulente informatico, è della provincia di Bergamo ma da trent’anni vive in Abruzzo. Consulente informatico è sposato e ha due figli.
Alle scorse regionali collezionò 10.221 voti (l’1,3%) con il partito di Alternativa sociale Mussolini.
Prima ancora si candidò a sindaco nel comune di S. Giovanni Teatino con il Fronte Sociale Nazionale. Qualche tempo dopo ci provò anche al Comune di Pescara candidandosi a sindaco (2004). Andata male si buttò alle Provincia e poi alla Regione.
18/07/2008 15.47
Una delega che scontenta anche l’estrema destra locale…
Comunicato del segretario FN Montesilvano Marco Forconi
La nomina ad assessore di Fabrizio Bosio al comune di Montesilvano è quanto di peggio possa esprimere la politica in questi giorni. Non comprendo come un uomo che per anni ha militato nell’area della destra radicale riesca, oggi, a condividere quei valori e quelle ideologie degne di un movimento cristiano-democratico-sturziano di chiara ispirazione liberista e liberale. Ma il tradimento ed il voltagabbanismo, è notorio, sono cardini etici oramai imprescindibili da oltre sessant’anni a questa parte.
Considerazioni che lasciano il tempo che trovano, certo, ma che costituiscono un aggravante se riferite a tutte quelle vicende pregresse che hanno colpito le varie giunte Cordoma. Al ridicolo, infatti, s’è aggiunta la goliardia: se Bosio dovesse rinunciare all’incarico, come è accaduto al “nipote di Catone”, magari a causa di un’improvvisa conversione finesettimanale, a chi darebbe, il sindaco, l’incarico? all’autista dell’onorevole Catone?
Tredici mesi fa Montesilvano credeva d’aver affidato le sue chiavi ad un sindaco deciso e carismatico.Oggi, i montesilvanesi, hanno iniziato una vera e propria caccia al tesoro per riprendersi quelle Chiavi per riconsegnarle a chi, sul serio, ne possiede le reali competenze: a loro stessi.
Per avere un’idea del background culturale del neo assessore Fabrizio Bosio, basta far riferimento alla presentazione della sua candidatura alla Presidenza della Regione Abruzzo nel 2005…
Comunicato dal sito di Forza Nuova L’Aquila
SABATO 05/02/2005 ALLE ORE 12.00, PRESSO LA SALA DEL CONSIGLIO COMUNALE DI CHIETI I SEGRETARI NAZIONALI DI ALTERNATIVA SOCIALE, ALESSANDRA MUSSOLINI, ADRIANO TILGHER, LUCA ROMAGNOLI E ROBERTO FIORE, HANNO ANNUNCIATO IN UNA GREMITA CONFERENZA STAMPA LA CANDIDATURA A PRESIDENTE DELLA REGIONE ABRUZZO DI FABRIZIO BOSIO SEGRETARIO REGIONALE DEL FRONTE.
…una breve nota sugli ex padrini politici di Bosio…
Alessandra Mussolini – (lasciamo stare…)
Luca Romagnoli – segretario nazionale del Movimento Sociale Fiamma Tricolore dal 2002 ed animatore – con Storace, Santanchè e Buontempo – della lista unitaria della destra sociale per le elezioni politiche del 2008 La Destra-Fiamma Tricolore. Nel 2005, per le elezioni regionali, stringe un accordo con Alternativa Sociale di Alessandra Mussolini, tuttavia senza successi, e nel 2006, per le elezioni politiche, si allea con la Casa delle Libertà, senza ottenere parlamentari nazionali. Il 23 febbraio 2006 intervistato da Corrado Formigli per Sky Tg24 afferma “Se le camere a gas sono mai esistite? Francamente non ho nessun mezzo per poter affermare o negare” suscitando la reazione indignata del presidente del parlamento europeo Josep Borrell e del mondo ebraico.
Roberto Fiore – Tra i fondatori di Terza Posizione, organizzazione di estrema destra attiva in Italia dal 1976 al 1980. Accusato di essere membro dei NAR (Nuclei Armati Rivoluzionari) e condannato per banda armata, associazione sovversiva e strage, nell’ottobre 1980 (a pochi mesi dalla strage di Bologna), fugge in Inghilterra dove attende latitante la prescrizione della sua pena. Nel 1999, non rischiando più l’arresto e il carcere e dopo parecchie vicissitudini giudiziarie, Fiore fa ritorno in Italia e inizia ad operare come leader di Forza Nuova.