Cristian Odoardi: «Commentare la crisi della maggioranza? Preferisco restare in silenzio e assistere allo spettacolo come faccio ogni volta che c’è “Zelig” in televisione. Spero che nessuno mi faccia pagare il biglietto».
In effetti, sul Centro di sabato scorso (vedi sotto), più che dichiarazioni politiche sembrava davvero di leggere il testo di uno spettacolo di cabaret. Una componente della maggioranza (l’UDC) denuncia che «l’attività amministrativa di Montesilvano è in fase di stallo» e cosa fanno alcuni esponenti della giunta comunale? Si lasciano andare ad una serie di battute comiche. Una comicità purtroppo – ed è questo il vero problema – del tutto involontaria.
Cominciamo con l’assessore al Commercio Claudio Daventura (Forza Italia): dopo le continue accuse di immobilismo, lo scorso novembre il sindaco Cordoma aveva voluto rassicurare la cittadinanza affermando: «C’è voluto un periodo di studio, abbiamo dovuto risanare quei 3 milioni di debiti fuori bilancio cercando di trovare fondi per le opere pubbliche. E’ il momento di dare segnali alla città. Siamo in moto». Oh, finalmente in moto! avranno commentato in molti. Un moto che, a quanto pare, deve essere rimasto tutto nella testa del sindaco se a distanza di quattro mesi il suo assessore al Commercio ha il candore di dichiarare che:
«Ci sono state delle difficoltà, è vero, ma oggi la macchina amministrativa muove i suoi primi passi».
Andiamo benone! Dopo quasi due anni siamo ai ”primi passi”. Ma la migliore esibizione (non potevamo dubitarne) è firmata dal vice-sindaco Ernesto De Vincentiis (Forza Italia), quello della famosa città-giardino. Dice il vice-sindaco:
«L’attività amministrativa è in ripresa come testimoniato dai cantieri in partenza come viale Europa, il parcheggio interscambio e la copertura delle buche».
La copertura delle buche?!?! E’ vero, come ha ammesso il capogruppo del suo partito Luigi Marchegiani, che bisogna «rivedere i programmi d’intervento, puntare su obiettivi più concreti e meno ambiziosi», ma “La Copertura delle Buche” non è un obiettivo ancora un po’ troppo ambizioso?
E tanto per arricchire il già nutrito stupidario di questa amministrazione comunale, il brillante De Vincentiis ne spara un’altra ancora più grossa con la quale però si guadagna un posticino tra gli umoristi del XXI secolo:
«Non è vero che l’attività amministrativa è ferma come dice l’Udc. La verità è che è meno ferma dell’anno scorso». (Ernesto De Vincentiis)
Il Centro – sabato 7 marzo 2009
Forza Italia: «Rimpasto in giunta»
Dopo le critiche dell’Udc, Marchegiani rincara: bisogna cambiare
MONTESILVANO. Crisi nella maggioranza di centrodestra, il vice sindaco Ernesto De Vincentiis (Forza Italia) la mette così: «Non è vero che l’attività amministrativa è ferma come dice l’Udc. La verità è che è meno ferma dell’anno scorso». Non si nasconde Luigi Marchegiani, capogruppo di Forza Italia: «È innegabile, un momento di stasi c’è». Per uscire dal pantano, fa capire Marchegiani, il sindaco Pasquale Cordoma deve avviare «il rimpasto in giunta». A diciotto mesi dal suo insediamento, la giunta Cordoma vacilla.
Il giorno dopo la lettera firmata dall’Udc per denunciare che «l’attività amministrativa di Montesilvano è in fase di stallo» e per richiedere un «incontro urgente» al sindaco, la maggioranza va a briglia sciolta: se An difende il lavoro degli uomini di Cordoma, da Forza Italia arriva il segnale che è ora di cambiare «pedine importanti».
FORZA ITALIA SI SMARCA.
Luigi Marchegiani, capogruppo di Forza Italia, esce allo scoperto e ammette tutte le difficoltà della giunta Cordoma: «C’è un momento di empasse, questo è innegabile», afferma, «la lettera dell’Udc? Un atto che non va sottovalutato». Secondo l’esponente di Forza Italia, lo scossone dato dal presidente del consiglio Valter Cozzi e dai consiglieri dell’Udc deve essere lo stimolo per invertire la rotta: «E’ necessario» spiega Merchegiani «rivedere i programmi d’intervento, puntare su obiettivi più concreti e meno ambiziosi. Purtroppo, ci sono stati errori di valutazione, ma il centrodestra è pronto per superare le difficoltà e anche l’Udc deve contribuire».
SI’ AL RIMPASTO.
Il nodo centrale resta il rimpasto in giunta: «C’è bisogno», afferma Luigi Marchegiani, «di cambiare una serie di pedine».
Carlo Tereo de Landerset, assessore ai Lavori pubblici in quota ad An, ha chiesto al sindaco di essere «alleggerito», ma Cordoma non ha voluto saperne: «L’assessore resta al suo posto», ha detto.
Anche Mimmo Di Giacomo (Urbanistica) ha intenzione di lasciare le deleghe al Traffico e al Demanio marittimo: la trattativa è aperta.
Ma Forza Italia non chiede soltanto il rimpasto e punta il dito contro i dirigenti e contro il city manager Rodolfo Rispoli: «I risultati di un anno di lavoro non sono incoraggianti», osserva Marchegiani.
DE VINCENTIIS FRENA.
Prova a fermare il treno della polemica Ernesto De Vincentiis: «L’attività amministrativa è in ripresa come testimoniato dai cantieri in partenza come viale Europa, il parcheggio interscambio e la copertura delle buche. E se anche l’attività amministrativa fosse bloccata, l’Udc anziché sparare a zero sui giornali avrebbe potuto parlare durante una riunione di maggioranza». La pensa così anche Tereo de Landerset: «La crisi della maggioranza e l’attività amministrativa ferma? Sono argomenti di cui si parla in maggioranza e non sul giornale», taglia corto. «Oggi non parlo», sorride l’assessore alle Finanze Emidio Di Felice (Forza Italia) e scivola via.
Attacca l’Udc, invece, l’assessore ai Servizi Ferdinando Di Giacomo (An): «L’Udc non è attenta alla mole di lavoro svolto, per accorgersene deve frequentare il municipio con più assiduità. Chi non vede, non può criticare».
CI STIAMO MUOVENDO.
Anche Claudio Daventura (Forza Italia), assessore al Commercio, difende il centro-destra: «Ci sono state delle difficoltà, è vero, ma oggi la macchina amministrativa muove i suoi primi passi». Parla di «strumentalizzazione l’assessore ai Servizi sociali Fabrizio Bosio (Dca): «Se il Comune fosse davvero bloccato, la colpa sarebbe anche dell’Udc che ha la presidenza del consiglio e l’assessorato all’Urbanistica».
ODOARDI SE LA RIDE.
Dall’opposizione Cristian Odoardi (Rifondazione comunista) se la ride: «Commentare la crisi della maggioranza? Preferisco restare in silenzio e assistere allo spettacolo come faccio ogni volta che c’è “Zelig” in televisione. Spero che nessuno mi faccia pagare il biglietto».
L’UDC RILANCIA.
Il giorno dopo la lettera che ha avuto l’effetto di una bomba lanciata in sala giunta, l’Udc non torna indietro: «La preoccupazione dell’Udc è anche del sindaco, ne sono certo», afferma Cozzi.
Ci pensa Oscar Biferi a spiegare i dettagli «Entro fine mese, è necessario approvare il bilancio. Ci sono poche risorse e tante risposte da dare ai cittadini. Occorre un confronto collegiale, stabilire obiettivi insieme e cambiare metodo di lavoro. Per esempio», afferma Biferi, «va bene avviare i lavori di riqualificazione in via D’Annunzio, ma ci sono strade in condizioni peggiori».
Pietro Lambertini
